Lugano
Titolo: Note sulla funzione dei sogni nell’evasione da un mondo post-autistico
Abstract: “I sogni, l’unica area in cui anche l’immaginazione delle persone più sprovviste di immaginazione si rivela …”. Le parole di Al Alvarez (1995) assumono una particolare risonanza nel caso che verrà presentato. A questa paziente, la definizione di “persona sprovvista di immaginazione” calzava pienamente, se queste parole vengono intese nella loro accezione forte. La paziente, Nora, presentava una personalità caratterizzata da un funzionamento mentale piatto e superficiale. Le sue preoccupazioni coscienti ruotavano intorno al suo aspetto esteriore. Le ansie sottostanti concernevano la sensazione che il suo sviluppo fosse rimasto fermo e di non aver vissuto la propria vita.
In contrasto con la lentezza che ha contraddistinto il lavoro con lei, negli ultimi anni si è verificata una svolta improvvisa. Questo sviluppo ha avuto il carattere di una eruzione, che ci ha messo in contatto con contenuti profondi, ma anche con qualità psichiche, in precedenza assenti e insospettate.
Hanno fatto la loro comparsa sogni, che mettono in scena un mondo devastato da una sorte di catastrofe nucleare. La realtà comune, abitata da persone, animali, è disintegrata, scomparsa. Il tempo fermo, immobile. Dominano paesaggi desertici. Gli unici rifugi sono strutture abitate da esseri inanimati, dotati di un funzionamento meccanico: automi, marionette, pupazzi. Un paesaggio da film di fantascienza, ma anche da film horror, in cui la paziente si aggira, in cui rischia di rimanere intrappolata, da cui cerca di liberarsi, per recuperare il legame con un mondo vivo, abitato da esseri umani. Attraverso l’analisi di alcuni sogni, vere e proprie “capsule del tempo”, la relatrice si propone di mettere in luce la stratificazione di stati autistici e post-autistici nella personalità della paziente e la lotta di quest’ultima per riemergere alla vita emozionale, desiderata, ma avvertita anche come minacciosa e destabilizzante.
Simonetta M. G. Adamo è psicoterapeuta psicoanalitica dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia. Già Professore ordinario di Psicologia Clinica presso l’Università di Milano “Bicocca”, insegna attualmente presso i Centri “Martha Harris” di Firenze e di Larmor Plage (Bretagna). Per venti anni, dal 1990 al 2010 ha co-organizzato e insegnato nel Corso Breve “Il lavoro con adolescenti difficili” presso la Tavistock Clinic di Londra, svolgendo anche la funzione di docente nei Corsi osservativi, promossi dalla Tavistock e di External Examiner. I suoi principali interessi di lavoro e ricerca concernono l’osservazione a orientamento psicoanalitico, il counselling con adolescenti, il compagno immaginario, l’adolescenza, la psicoterapia con pazienti affetti da autismo e sindrome di Asperger, gli interventi di psicoanalisi applicata in contesti educativi, assistenziali e pediatrici.
Breve Bibliografia:
Un breve viaggio nella propria mente. Consultazioni psicoanalitiche con adolescenti
Adamo, S. M. G. (a cura di). Napoli: Liguori, 1990
Il lavoro con adolescenti difficili. Nuovi approcci dalla Tavistock
Adamo, S. M. G., & Gianna Polacco Williams (a cura di). Napoli: Idelson-Gnocchi, 1998.
Il compagno immaginario. Studi psicoanalitici
Adamo, S. M. G. (a cura di). Roma: Astrolabio Ubaldini, 2006.
La cura della relazione in oncologia pediatrica
Adamo, S. M. G. (a cura di). Milano: Raffaello Cortina Editore, 2008.
L’osservazione diretta del bambino in età prescolare
Adamo, S. M. G. (a cura di), & Margaret Rustin (a cura di). Milano: FrancoAngeli, 2018.
La calamita dell’attenzione. Il Tempo Speciale con bambini e adolescenti nelle scuole e in altri contesti
Adamo, S. M. G., & Gianna Polacco Williams.Milano: FrancoAngeli, 2023
Psicoanalisi di strada. L’accompagnamento al lavoro educativo con adolescenti drop-out
Adamo, S. M. G., & Paolo Valerio. Napoli: Editoriale Scientifica, 2023
Sentinelle traditrici. Un approccio integrato alla cura di bambini con patologie del sistema immunitario
Adamo, S. M., G. & Claudio Pignata.Milano: FrancoAngeli, 2018
Ha scritto numerosi articoli su riviste internazionali e capitoli di opere collettive.
Diversi suoi testi sono stati tradotti in francese, inglese e mandarino. Lavora privatamente a Napoli.
